
Sull’aggressione delle due insegnanti avvenuta nel plesso di via Pantelleria del comprensivo Francesco Petrarca, c’è da registrare la presa di posizione del sindaco di Catania, Enrico Trantino , e dell’assessore alle politiche scolastiche, Andrea Guzzardi.
I due amministratori questa mattina si recheranno all’inizio delle lezioni, nel plesso di via Pantelleria. L’obiettivo della visita è incontrare i genitori, gli insegnanti e la dirigenza scolastica, ribadendo il sostegno dell’amministrazione comunale alle maestre aggredite e a tutto il personale scolastico. Trantino e Guzzardi hanno già contattato le insegnanti per sincerarci delle loro condizioni.
“La sicurezza di studenti e personale scolastico è una priorità assoluta, e stiamo operando concretamente per garantire un ambiente di apprendimento sereno e protetto, collaborando con la scuola e le forze dell’ordine per prevenire ulteriori episodi di violenza” dicono Trantino e Guzzardi. L’amministrazione comunale ha annunciato l’avvio di un programma di interventi mirati a migliorare la sicurezza e la funzionalità del plesso di via Pantelleria. Tra le misure previste, una riqualificazione strutturale dell’edificio e l’attivazione di servizi pomeridiani, con l’obiettivo di offrire agli studenti opportunità di crescita e arricchimento extrascolastico. Le attività proposte includeranno iniziative sportive e sociali, pensate per favorire un ambiente scolastico più inclusivo e protetto. “Questi interventi – hanno sottolineato Trantino e Guzzardi – mirano a fronteggiare l’allarmante situazione del plesso, garantendo maggiore sicurezza e un contesto educativo più sereno per studenti e insegnanti”. Si muovano i sindacati .
Giorgio La Placa, coordinatore provinciale della Gilda di Catania “denuncia da anni l’assenza di misure concrete per contrastare la crescente violenza nelle scuole, sottolineando che proclami e dichiarazioni, come quelle del Ministro Valditara, non bastano”. La Gilda sollecita investimenti reali per migliorare gli ambienti scolastici, spesso fatiscenti, e l’introduzione di presidi di vigilanza, protocolli di prevenzione e supporto psicologico. La Placa critica la mancata destinazione dei fondi del Pnrr per il miglioramento delle scuole e chiede un piano d’azione concreto per assicurare sicurezza e dignità agli insegnanti, che non possono più essere lasciati soli. Anche la Cgil di Catania e la FLC Cgil di Catania esprimono solidarietà alle due docenti dell’istituto Petrarca, aggredite all’uscita da scuola, nonché al dirigente scolastico e alla comunità educante. “Riteniamo che questi gravi avvenimenti, sempre più frequenti, siano spia di una situazione di grave disagio sociale.In veste di sindacalisti abbiamo più volte segnalato l’emergenza educativa in cui versano alcune realtà scolastiche catanesi. Le risposte non possono essere quelle fino adesso date dall’amministrazione centrale e periferica con conseguenti tagli agli organici e con il dimensionamento scolastico. Non crediamo all’ inasprimento dei reati contro gli operatori scolastici ma pensiamo che debba aumentare il tempo scuola e si debbano migliorare i servizi alla cittadinanza come mense e attività nel territorio che coinvolgano i genitori”.