San Valentino, l’Amore va celebrato in maniera semplice: regalate fiori o scrivete un biglietto a mano

San Valentino, l’Amore va celebrato in maniera semplice: regalate fiori o scrivete un biglietto a mano

È arrivato il giorno più sdolcinato dell’anno, in cui – che sia con un partner, con gli amici, con i genitori o con i propri fratelli o sorelle – tra enormi cuori rossi, rose profumatissime e dediche romantiche si celebra l’amore.

La festa di San Valentino venne istituita nel 496 per volere di Papa Gelasio I, che scelse il santo come protettore degli innamorati; tale scelta non fu casuale, perché diverse leggende raccontano che Valentino compì vari gesti simbolici a favore dell’amore. Si racconta che sia riuscito a far riappacificare una coppia con un semplice gesto e che, in un’altra occasione, abbia aiutato due giovani ad esaudire il loro desiderio di sposarsi, nonostante la famiglia di lei fosse contraria.
Da lì in poi tutto il resto è storia e ogni 14 febbraio di anno in anno, infinite quantità di coppie ne approfittano per dedicarsi, ancor di più, del buon tempo da passare insieme collezionando ricordi.
Sebbene nasca principalmente come festa degli innamorati, oggi San Valentino ha assunto un significato più ampio, celebrando l’amore in tutte le sue forme: tra genitori e figli, tra nonni e nipoti, tra gli amici di una vita. Non servono etichette, basta festeggiare l’Amore con la A maiuscola. È l’occasione giusta per celebrare i sentimenti e rendergli omaggio, perché tutti – anche quelli che lo dimostrano meno – sanno come donare amore e anche a loro fa piacere riceverlo.

Spesso nella vita di tutti i giorni dimentichiamo di ricordare – a noi stessi e agli altri – quanto sia importante avere qualcuno su cui poter contare, con cui condividere i momenti no e i momenti felici, qualcuno con cui parlare o che ci ascolti semplicemente. Sono cose che si danno per scontate quando le si hanno e che quando non ci sono mancano come l’aria, per questo ci sono giornate come queste che ci chiamano a fermarci a pensare e a ricordare di celebrare la bellezza che ci circonda.

Nonostante oggi ci siano numerosissime strategie di marketing che ruotano intorno a questa festa, per rendere il tutto più idilliaco possibile, nulla può mai eguagliare la bellezza del ricevere un biglietto scritto a mano, una dedica spontanea che venga dritta dal cuore, un fiore, una scatola di cioccolatini o una cena speciale, che sia a lume di candela o piena di persone che ci riempiono il cuore di gioia; non c’è cosa più importante delle piccole ma grandi cose. Bisogna quindi approfittare di questa giornata per dimostrare all’altro – che sia a un partner, un amico o un familiare – quanto sia importante la sua presenza nella nostra vita, perché l’amore va celebrato in tutte le sue forme.

Giusy Papotto

Riguardo l'autore Giusy Papotto

Creativa, sognatrice e bambina nel cuore: è meglio immaginare un mondo in rosa, pieno di risate, caramelle e sogni da realizzare. Nata a Catania e Biancavillese di appartenenza, da grande vorrebbe fare la giornalista, ma andrebbe bene anche fare la pasticcera. Appassionata di letteratura, il suo libro preferito è un classico di Pirandello: Uno, nessuno e centomila. Non c'è cosa che le sfugga del mondo della televisione e del gossip. In macchina? Solo radio e musica a tutto volume! In un'altra vita, sicuramente, una donna impegnata nei maggiori salotti dell'alta aristocrazia.

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