Adrano 1972, la Via Crucis del Rosario: mille ricordi nel segno della fede

Nata come opera di apostolato tra i quartieri di Adrano, nel volgere di pochi anni la Via Crucis del Rosario di Adrano si è trasformata in una rappresentazione partecipata da tutta la città. Grazie alla passione di Vincenzo Valastro, rosariano doc e “archivista” della memoria, emerge dal cassetto dei ricordi la collezione di foto relativa alla Via Crucis del Rosario del 1972.
Si era ad appena un anno dalla prima rappresentazione voluta fortemente da don Pietro Sicurella, il ”gigante” di fede che amava tanto i ragazzi.
Ricorda Valastro: “Padre Sicurella ripeteva a noi giovani che la Via Crucis doveva essere un momento di preghiera da portare nei quartieri e non uno spettacolo. Questo spiega anche la povertà dei costumi. La rappresentammo per la prima volta nel 1971 e in appena un anno chiamò a raccolta tutta la cittadinanza. Regista e organizzatore di tutto era padre Sicurella. Noi giovani del Rosario ci eravamo divisi i compiti tra personaggi dentro la scena e tecnici che stavano fuori e lavoravano alla riuscita del tutto. A me personalmente toccò dare una mano a don Sicurella per trascinare un pesante carrettino che conteneva grosse batterie del camion che alimentavano l’amplificazione.
“Gli altoparlanti – ricorda Vincenzo Valastro – ce li aveva dati il signor Biuso”.
Il “cast” – diciamo così – della Via Crucis rosariana venne completato dalle presenze femminili dell’oratorio della chiesa di San Leonardo. Vale la pena ricordare, infatti, che l’oratorio del Rosario era formato solo da uomini.
Le oltre trenta foto d’archivio sono un viaggio istantaneo nel passato. Si incrociano volti conosciuti legati in maniera indissolubile alla storia della città di Adrano. Si riconoscono padre Guzzardi e padre Dell’Erba, due pilastri della chiesa adranita.
A impersonare Gesù Cristo era il bravo Pippo Reina, apprezzato medico. A truccarlo, per rendere l’effetto ancora più credibile, era il fratello Francesco. Pippo Reina fu per molti adraniti il “Robert Powell” ante-litteram (Powell, ricorderete, nel 1977 interpretò Cristo nel popolarissimo Gesù di Nazareth di Zeffirelli).
Il personaggio della Madonna era rappresentato da una bellissima Rosetta Ciraldo.
Davanti a Palazzo Bianchi si riconoscono Pippo Di Bella, Pilato, Gino Battiato e Pippo Spinella. Tra i centurioni Franco Rapisarda e Antonio Politi. La Veronica era Angela Mancini, il fratello Enrico impersonava San Giovanni.
Un colpo al cuore riconoscere nel bambino che porta l’insegna INRI il caro Antonio Rapisarda, andato via troppo presto.

Advertisements

1 Commento

  1. Grazie al corriere etneo , dopo 46 anni mi sono rivista nei panni della madonna. Grande è stata l’emozione e la commozione. Non ho mai avuto foto di quel bellissimo periodo e voi mi avete fatto rivivere! Ringrazio di cuore.❤️. Sono Rosetta Ciraldo . Cordiali saluti all’ aspettabile redazione del Corriere Etneo.

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.